EVENTI
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CINEFORUM: SPAZIO BIANCO |
giovedì 11 marzo 2010
alle ore 20.30
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domenica 14 marzo 2010
alle ore 20.45
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Presso Teatro Parrocchiale di Cologne |
Genere: |
Drammatico |
Regia: |
Francesca Comencini |
| Interpreti: |
Margherita Buy, Salvatore Cantalupo, Guido Caprino, Maria Paiato, Gaetano Bruno, Antonia Truppo, Giovanni Ludeno |
Descrizione: |
Trama del film Lo spazio bianco:
Maria aspetta una bambina, non è incinta più ma aspetta lo stesso. Aspetta che sua figlia nasca, o muoia. E se c'è una cosa che Maria non sa fare è aspettare. E' per questo che i tre mesi che deve affrontare, sola, nell'attesa che sua figlia Irene esca dall'incubatrice, la colgono impreparata. Abituata a fare affidamento esclusivamente sulle proprie forze e a decidere con piena autonomia della propria vita, Maria si costringe ad un'apnea passiva che esclude il mondo intero, si imprigiona nello spazio bianco dell'attesa. Ma questo sforzo di isolamento doloroso consuma anche l'ultimo filo di energia a disposizione: la bolla di solitudine in cui Maria si è rinchiusa è messa a dura prova e alla fine esplode. E' necessario che Maria salvi se stessa per riuscire a salvare la bambina. Non c'è che una soluzione: consentire al mondo di irrompere nella propria esistenza e concedersi il privilegio di ritornare a vivere. E così inventarsi la forza per accompagnare Irene alla nascita. |
Ingresso: |
5€ Normale 3€ Ridotto
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Link: |
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ALVIN SUPERSTAR 2 |
sabato 13 marzo 2010
alle ore 20.45
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domenica 14 marzo 2010
alle ore 17.15
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Presso Teatro Parrocchiale di Cologne |
Genere: |
animazione |
Regia: |
Betty Thomas |
Descrizione: |
Alvin e i suoi due fratelli sono ormai rockstar famosissime ma la vita sconsiderata e colma di eccessi che si accompagna a quel ruolo non calza molto bene al trio e del resto nemmeno al loro amato tutore Dave, così dopo l'ultimo infortunio che lo costringe in ospedale proprio Dave decide di affidare i tre piccoletti alla zia e di mandarli a scuola. Peccato che la zia venga spedita anch'essa in ospedale a tempo di record e con loro rimanga il nipote nerd, sbadato e sbandato che si prenderà decisamente poco cura dei tre lasciandoli alla loro nuova vita tra i problemi di inserimenti in una high school e l'arrivo delle Chippette, tre scoiattoline di provincia venute in città per sfondare e biecamente utilizzate per tornare in vetta da colui che nel primo film della serie aveva fatto lo stesso con Alvin e i suoi fratelli.
Tale è stato il successo di Alvin superstar in tutto il mondo da generare questo immediato sequel che non innova in nulla né tecnicamente né tematicamente (del resto, perché doveva?) e ripropone sotto nuove vesti un altro |
Ingresso: |
5€ Normale 3€ famiglie con + di 3 persone
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Link: |
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CINEFORUM: SPAZIO BIANCO |
giovedì 11 marzo 2010
alle ore 20.30
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domenica 14 marzo 2010
alle ore 20.45
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Presso Teatro Parrocchiale di Cologne |
Genere: |
Drammatico |
Regia: |
Francesca Comencini |
| Interpreti: |
Margherita Buy, Salvatore Cantalupo, Guido Caprino, Maria Paiato, Gaetano Bruno, Antonia Truppo, Giovanni Ludeno |
Descrizione: |
Trama del film Lo spazio bianco:
Maria aspetta una bambina, non è incinta più ma aspetta lo stesso. Aspetta che sua figlia nasca, o muoia. E se c'è una cosa che Maria non sa fare è aspettare. E' per questo che i tre mesi che deve affrontare, sola, nell'attesa che sua figlia Irene esca dall'incubatrice, la colgono impreparata. Abituata a fare affidamento esclusivamente sulle proprie forze e a decidere con piena autonomia della propria vita, Maria si costringe ad un'apnea passiva che esclude il mondo intero, si imprigiona nello spazio bianco dell'attesa. Ma questo sforzo di isolamento doloroso consuma anche l'ultimo filo di energia a disposizione: la bolla di solitudine in cui Maria si è rinchiusa è messa a dura prova e alla fine esplode. E' necessario che Maria salvi se stessa per riuscire a salvare la bambina. Non c'è che una soluzione: consentire al mondo di irrompere nella propria esistenza e concedersi il privilegio di ritornare a vivere. E così inventarsi la forza per accompagnare Irene alla nascita. |
Ingresso: |
5€ Normale 3€ Ridotto
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Link: |
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CINEFORUM: NASTRO BIANCO |
giovedì 18 marzo 2010
alle ore 20.30
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domenica 21 marzo 2010
alle ore 20.45
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Presso Teatro Parrocchiale di Cologne |
Genere: |
Drammatico |
Regia: |
Michael Haneke |
| Interpreti: |
Christian Friedel, Leonie Benesch, Ulrich Tukur, Ursina Lardi, Burghart Klaußner |
Descrizione: |
Un villaggio protestante nel nord della Germania. Anni 1913-1914. La vita si presenta con i ritmi delle stagioni e con la sua monotona ripetitività. Fino a quando accade un fatto inspiegabile: il medico si frattura gravemente una spalla in seguito a una caduta da cavallo dovuta a un filo solido ma invisibile teso sul suo percorso. A raccontare gli avvenimenti è la voce di un anziano: all'epoca dei fatti era l'istitutore arrivato in loco da un paese non troppo lontano. L'attentato al medico però non resta isolato. Altri eventi si susseguiranno sotto lo sguardo attento e misterioso dei bambini delle varie famiglie.
Haneke continua lucidamente e implacabilmente la sua analisi delle relazioni tra gli esseri umani decidendo, in questa occasione, di incentrare la sua attenzione su un microcosmo che assurge a laboratorio del futuro della Germania. Grazie a un bianco e nero bergmaniano il regista austriaco costruisce un clima di opprimente attesa. Ciò che gli interessa non è la detection (scoprire chi sta all'origine degli inattesi episodi di violenza) quanto piuttosto riflettere su una società che sta ponendo a dimora i semi che il nazismo, dopo la Prima Guerra Mondiale, farà fruttificare.
Le relazioni tra gli adulti e tra questi e i bambini sono quanto di più algido e privo di un senso di umanità vera si possa concepire. Nei personaggi del Medico, del Pastore e del Barone si concretizzano tre modi di esercitare l'autorità e il sopruso (in particolare nei confronti della donna) che forniscono un modello da amare/odiare per i più piccoli. I quali finiscono con l'introiettare la violenza che domina la società, per quanto apparentemente celata dalle convenzioni. Il nastro bianco che il Pastore impone ai figli più grandi dovrebbe simboleggiare la necessità, per loro, di raggiungere una purezza che dovrebbe coincidere con l'acquisita maturità. Di fatto in quel piccolo mondo, in cui solo l'istitutore e la sua timida e consapevole innamorata, sembrano credere nella positività della vita il disprezzo domina. Non passeranno molti anni e quei nastri bianchi si trasformeranno in stelle di Davide. Ad appuntarli sul petto delle nuove vittime saranno proprio quegli ex bambini.
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Ingresso: |
5€ Normale 3€ Ridotto
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Link: |
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PRIMA VISIONE: FUORI CONTROLLO |
sabato 20 marzo 2010
alle ore 20.45
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domenica 21 marzo 2010
alle ore 17.45
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Presso Teatro Parrocchiale di Cologne |
Genere: |
Thriller |
Regia: |
MEL GIBSON |
Descrizione: |
PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE
Thomas Craven è un detective della omicidi del Boston Police Department e padre single di una ventiquattrenne. Quando sua figlia viene uccisa davanti casa, lui pensa di essere il vero bersaglio. Ma attraverso delle indagini viene a conoscenza della vita segreta della figlia, spia per conto del governo.
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Ingresso: |
5€ Normale 3€ famiglie
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Link: |
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CINEFORUM: NASTRO BIANCO |
giovedì 18 marzo 2010
alle ore 20.30
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domenica 21 marzo 2010
alle ore 20.45
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Presso Teatro Parrocchiale di Cologne |
Genere: |
Drammatico |
Regia: |
Michael Haneke |
| Interpreti: |
Christian Friedel, Leonie Benesch, Ulrich Tukur, Ursina Lardi, Burghart Klaußner |
Descrizione: |
Un villaggio protestante nel nord della Germania. Anni 1913-1914. La vita si presenta con i ritmi delle stagioni e con la sua monotona ripetitività. Fino a quando accade un fatto inspiegabile: il medico si frattura gravemente una spalla in seguito a una caduta da cavallo dovuta a un filo solido ma invisibile teso sul suo percorso. A raccontare gli avvenimenti è la voce di un anziano: all'epoca dei fatti era l'istitutore arrivato in loco da un paese non troppo lontano. L'attentato al medico però non resta isolato. Altri eventi si susseguiranno sotto lo sguardo attento e misterioso dei bambini delle varie famiglie.
Haneke continua lucidamente e implacabilmente la sua analisi delle relazioni tra gli esseri umani decidendo, in questa occasione, di incentrare la sua attenzione su un microcosmo che assurge a laboratorio del futuro della Germania. Grazie a un bianco e nero bergmaniano il regista austriaco costruisce un clima di opprimente attesa. Ciò che gli interessa non è la detection (scoprire chi sta all'origine degli inattesi episodi di violenza) quanto piuttosto riflettere su una società che sta ponendo a dimora i semi che il nazismo, dopo la Prima Guerra Mondiale, farà fruttificare.
Le relazioni tra gli adulti e tra questi e i bambini sono quanto di più algido e privo di un senso di umanità vera si possa concepire. Nei personaggi del Medico, del Pastore e del Barone si concretizzano tre modi di esercitare l'autorità e il sopruso (in particolare nei confronti della donna) che forniscono un modello da amare/odiare per i più piccoli. I quali finiscono con l'introiettare la violenza che domina la società, per quanto apparentemente celata dalle convenzioni. Il nastro bianco che il Pastore impone ai figli più grandi dovrebbe simboleggiare la necessità, per loro, di raggiungere una purezza che dovrebbe coincidere con l'acquisita maturità. Di fatto in quel piccolo mondo, in cui solo l'istitutore e la sua timida e consapevole innamorata, sembrano credere nella positività della vita il disprezzo domina. Non passeranno molti anni e quei nastri bianchi si trasformeranno in stelle di Davide. Ad appuntarli sul petto delle nuove vittime saranno proprio quegli ex bambini.
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Ingresso: |
5€ Normale 3€ Ridotto
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Link: |
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PRIMA VISIONE: FUORI CONTROLLO |
sabato 20 marzo 2010
alle ore 20.45
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domenica 21 marzo 2010
alle ore 17.45
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Presso Teatro Parrocchiale di Cologne |
Genere: |
Thriller |
Regia: |
MEL GIBSON |
Descrizione: |
PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE PRIMA VISIONE
Thomas Craven è un detective della omicidi del Boston Police Department e padre single di una ventiquattrenne. Quando sua figlia viene uccisa davanti casa, lui pensa di essere il vero bersaglio. Ma attraverso delle indagini viene a conoscenza della vita segreta della figlia, spia per conto del governo.
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Ingresso: |
5€ Normale 3€ famiglie
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Link: |
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CINEFORUM: LA PRIMA LINEA |
giovedì 25 marzo 2010
alle ore 20.30
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domenica 28 marzo 2010
alle ore 20.45
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Presso Teatro Parrocchiale di Cologne |
Genere: |
Drammatico |
Regia: |
Renato De Maria |
| Interpreti: |
Giovanna Mezzogiorno, Riccardo Scamarcio, Fabrizio Rongione, Lino Guanciale, Michele Alhaique, Angelo Campolo, Dario Aita, Jacopo Maria Bicocchi, Claudia Coli, Francesca Cuttica, Anita Kravos, Lucia Mascino, Ugo Piva, Maurizio Pompella, Duccio Cameri |
Descrizione: |
Rovigo, 3 gennaio 1982. Sergio è il giovane fondatore dell'organizzazione armata di sinistra Prima Linea, attiva negli anni Settanta e dispersa negli Ottanta. Deciso ad assaltare il carcere in cui è detenuta da alcuni anni Susanna, compagna d'armi e d'amore, Sergio arruola un gruppo di ex |
Ingresso: |
5€ Normale 3€ Ridotto
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Link: |
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INVICTUS |
sabato 27 marzo 2010
alle ore 20.45
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domenica 28 marzo 2010
alle ore 17.15
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Presso Teatro Parrocchiale di Cologne |
Genere: |
Drammatico |
Regia: |
Clint Eastwool |
Descrizione: |
Nelson Mandela è il presidente eletto del Sud Africa. Il suo intento primario è quello di avviare un processo di riconciliazione nazionale. Per far ciò si deve scontrare con forti resistenze sia dalla parte dei bianchi che da quella dei neri. Ma Madiba, come lo chiamano rispettosamente i suoi più stretti collaboratori, non intende demordere. C'è uno sport molto diffuso nel Paese: il rugby e c'è una squadra, gli Springboks, che catalizza l'attenzione di tutti, sia che si interessino di sport sia che non se ne occupino. Perché gli Springboks, squadra formata da tutti bianchi con un solo giocatore nero, sono uno dei simboli dell'apartheid. Mandela decide di puntare proprio su di loro in vista dei Mondiali di rugby che si stanno per giocare in Sudafrica nel 1995. Il suo punto di riferimento per riuscire nell'operazione di riunire la Nazione intorno alla squadra è il suo capitano François Pienaar.
Negli Stati Uniti all'uscita del film c'è chi ha affermato che il nome del protagonista si scriveva Mandela ma si pronunciava Obama. Chi la pensa così evidentemente non conosce nulla di Clint Eastwood. Clint è un repubblicano nel DNA, ha fatto campagna per McCain e attende gli esiti dell'Amministrazione democratica con una fiducia guardinga. Eastwood però è un conservatore illuminato e con il suo cinema ormai da tempo persegue una ricerca nel profondo degli elementi che possono, senza che nessuno perda la propria identità di base, provare a conciliare gli opposti. Lo ha fatto (solo per stare nel breve periodo) con Million Dollar Baby, con Flags of Our Fathers e Lettere da Iwo Jima e, in modo ancor più esplicito e rivolto al grande pubblico, con Gran Torino.
In Invictus trova in Mandela (e in un totalmente mimetico Morgan Freeman) una sorta di supporto storico alla sua ricerca. Ciò che racconta non è frutto della fantasia di uno sceneggiatore ma trae origine dai fatti narrati nel libro di John Carlin |
Ingresso: |
5€ Normale 3€ famiglie
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Link: |
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CINEFORUM: LA PRIMA LINEA |
giovedì 25 marzo 2010
alle ore 20.30
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domenica 28 marzo 2010
alle ore 20.45
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Presso Teatro Parrocchiale di Cologne |
Genere: |
Drammatico |
Regia: |
Renato De Maria |
| Interpreti: |
Giovanna Mezzogiorno, Riccardo Scamarcio, Fabrizio Rongione, Lino Guanciale, Michele Alhaique, Angelo Campolo, Dario Aita, Jacopo Maria Bicocchi, Claudia Coli, Francesca Cuttica, Anita Kravos, Lucia Mascino, Ugo Piva, Maurizio Pompella, Duccio Cameri |
Descrizione: |
Rovigo, 3 gennaio 1982. Sergio è il giovane fondatore dell'organizzazione armata di sinistra Prima Linea, attiva negli anni Settanta e dispersa negli Ottanta. Deciso ad assaltare il carcere in cui è detenuta da alcuni anni Susanna, compagna d'armi e d'amore, Sergio arruola un gruppo di ex |
Ingresso: |
5€ Normale 3€ Ridotto
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Link: |
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INVICTUS |
sabato 27 marzo 2010
alle ore 20.45
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domenica 28 marzo 2010
alle ore 17.15
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Presso Teatro Parrocchiale di Cologne |
Genere: |
Drammatico |
Regia: |
Clint Eastwool |
Descrizione: |
Nelson Mandela è il presidente eletto del Sud Africa. Il suo intento primario è quello di avviare un processo di riconciliazione nazionale. Per far ciò si deve scontrare con forti resistenze sia dalla parte dei bianchi che da quella dei neri. Ma Madiba, come lo chiamano rispettosamente i suoi più stretti collaboratori, non intende demordere. C'è uno sport molto diffuso nel Paese: il rugby e c'è una squadra, gli Springboks, che catalizza l'attenzione di tutti, sia che si interessino di sport sia che non se ne occupino. Perché gli Springboks, squadra formata da tutti bianchi con un solo giocatore nero, sono uno dei simboli dell'apartheid. Mandela decide di puntare proprio su di loro in vista dei Mondiali di rugby che si stanno per giocare in Sudafrica nel 1995. Il suo punto di riferimento per riuscire nell'operazione di riunire la Nazione intorno alla squadra è il suo capitano François Pienaar.
Negli Stati Uniti all'uscita del film c'è chi ha affermato che il nome del protagonista si scriveva Mandela ma si pronunciava Obama. Chi la pensa così evidentemente non conosce nulla di Clint Eastwood. Clint è un repubblicano nel DNA, ha fatto campagna per McCain e attende gli esiti dell'Amministrazione democratica con una fiducia guardinga. Eastwood però è un conservatore illuminato e con il suo cinema ormai da tempo persegue una ricerca nel profondo degli elementi che possono, senza che nessuno perda la propria identità di base, provare a conciliare gli opposti. Lo ha fatto (solo per stare nel breve periodo) con Million Dollar Baby, con Flags of Our Fathers e Lettere da Iwo Jima e, in modo ancor più esplicito e rivolto al grande pubblico, con Gran Torino.
In Invictus trova in Mandela (e in un totalmente mimetico Morgan Freeman) una sorta di supporto storico alla sua ricerca. Ciò che racconta non è frutto della fantasia di uno sceneggiatore ma trae origine dai fatti narrati nel libro di John Carlin |
Ingresso: |
5€ Normale 3€ famiglie
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Link: |
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ALICE IN WONDERLAND |
domenica 4 aprile 2010
alle ore 20.45
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domenica 4 aprile 2010
alle ore 16.30
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Presso Teatro Parrocchiale di Cologne |
Genere: |
fantastico |
Regia: |
Tim Burton |
Descrizione: |
Alice teme di essere pazza. Da quando è piccola continua a fare sempre lo stesso sogno, non sta mai attenta quando le parlano, è diversa dal resto della buona società che frequenta e non si integra nelle regole del suo mondo. Affinchè non rimanga zitella come la zia, che senza marito pazza lo è diventata sul serio, i parenti le combinano il matrimonio con un ottimo partito: un giovanotto integrato, conformato, di nobile lignaggio e con qualche problema digestivo. Al grande ricevimento nel quale le verrà fatta la proposta però le visioni di Alice si fanno insistenti, il ticchettio di un orologio sembra ossessionarla e sul più bello vede comparire un coniglio in doppiopetto che le indica che è oramai tardi. Alice lo segue nella sua tana e finisce in quel mondo che aveva sognato fin da piccola, dove scopre che esiste una profezia riguardo una sua omonima la quale, con l'aiuto del Cappellaio Matto, del Coniglio Marzolino ecc. ecc. sconfiggerà una creatura malvagia liberando il regno dalla tirannia della Regina Rossa e riportando al trono la sorella più bella, la Regina Bianca.
La produzione è sempre Disney ma siamo totalmente da un'altra parte rispetto al cartone animato del 1951. Benchè la storia ancora una volta mescoli elementi da i due libri di Lewis Carrol: |
Ingresso: |
5€ Normale 3€ famiglie
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Link: |
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